Sindrome Metabolica

La Sindrome Metabolica è una combinazione di alterazioni metaboliche che determina un incremento del rischio cardio-vascolare.

Sindrome Metabolica

La diagnosi di Sindrome Metabolica si basa sulla misurazione di alcuni semplici parametri:

  1. CIRCONFERENZA VITA
  2. PRESSIONE ARTERIOSA
  3. COLESTEROLO HDL
  4. TRIGLICERIDI
  5. GLICEMIA

Secondo le Linee guida National Cholesterol Education Program (NCEP) Adult Treatment Panel (ATP) III per porre diagnosi di Sindrome Metabolica i criteri sono:

  • Obesità Viscerale o Addominale: circonferenza vita > 102 cm (uomo) o > 88 cm (donna);
  • Ipertensione Arteriosa pressione sistolica ≥ 130 mmHg e diastolica ≥ 85 mmHg;1. Colesterolo HDL < 40 mg/dl (uomo) o 50 mg/dl (donna);
    2. Trigliceridi > 150 mg/dl;
    3. Glicemia > 110 mg/dl

Per la diagnosi di sindrome metabolica è necessaria la coesistenza di almeno 3 fattori di rischio alterati o comunque trattati farmacologicamente.

La Sindrome Metabolica aumenta significativamente il rischio cardio-vascolare (soprattutto coronarico), in maniera proporzionale al numero di fattori di rischio presenti e con modalità additive all’impatto dei singoli fattori. Individuare e trattare precocemente i soggetti affetti da Sindrome Metabolica si traduce in un’efficace prevenzione delle patologie cardiovascolari.

La prevalenza della sindrome metabolica è di circa il 25% della popolazione adulta, con percentuali crescenti nelle fasce di età anziana. Le cause della sindrome metabolica sono da ricercare in una combinazione di scorrette abitudini (dieta e scarsa attività fisica) e predisposizione familiare (genetica).
Queste cause portano all’accumulo di grasso addominale, che a sua volta ha un ruolo determinante nel favorire la combinazione dei diversi fattori di rischio. Tra questi, la resistenza all’insulina è fondamentale nell’insorgenza non solo di iperglicemia e diabete, ma anche della dislipidemia e dell’ipertensione arteriosa.

COME SI CURA LA SINDROME METABOLICA
Gli obiettivi della terapia sono:

    1. Miglioramento dello stato di salute attraverso scelte alimentari corrette ed attività fisica adeguata-
    2. Raggiungimento e mantenimento di una condizione metabolica ottimale (profilo lipidico e glicemico).

Nella fase diagnostica iniziale è possibile la misurazione del metabolismo basale con la metodica della calorimetria indiretta e della composizione corporea (in particolare della quantità di grasso corporeo) con la metodica della bioimpedenziometria (BIA).

Se si pensa di essere a rischio per la sindrome metabolica è opportuno parlarne al medico di famiglia il quale potrà valutare se prescrivervi una visita specialistica.


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