Misurazione della pressione arteriosa


Studi epidemiologici rivelano che circa il 38% della popolazione italiana è iperteso e che il 30% di tale popolazione non sa di esserlo; inoltre, circa il 50% dei soggetti al di sopra dei 65 anni e circa il 75% dei soggetti diabetici di tipo II è iperteso.

È anche importante ricordare che un incremento di 10 mmHg della pressione arteriosa (PA) sistolica (massima) o di 5 mmHg di PA diastolica (minima) rispetto ai valori di riferimento, aumenta il rischio di mortalità non solo per ictus (del 40%) ma anche per infarto e angina (del 30%).

Pertanto, la misurazione della pressione arteriosa (PA) è fondamentale in tutti coloro che, per familiarità (fattori genetici ereditari) o per la presenza di uno o più fattori di rischio (stress, vita sedentaria, eccesso di grassi e sale nell’alimentazione, fumo), necessitano di conoscere con un certo grado di precisione i propri valori di PA.

Presso la nostra farmacia è possibile misurare gratuitamente la pressione arteriosa mediante Medel® Elite, misuratore di pressione professionale di fascia alta, in grado di fornire valori di PA massima, minima e frequenza cardiaca.

Ecco di seguito riportati i valori di riferimento (in mmHg) e la relativa classificazione dei livelli di PA¹:


CATEGORIE

SISTOLICA
(mmHg)

DIASTOLICA
(mmHg)
Ottimale

<120

<80

Normale

120-129

80-84

Normale alta

130-139

85-89

Ipertensione di grado 1 (lieve)

140-159

90-99

Ipertensione di grado 2 (moderata)

160-179

100-109

Ipertensione di grado 3 (severa)

>180

>110

Si definisce pressione arteriosa (PA) la tensione esercitata sulle pareti delle arterie dalla massa di sangue circolante.
La differenza di pressione (gradiente pressorio) è piuttosto elevata nelle arterie di grosso e medio calibro e tende progressivamente a ridursi nelle arterie di piccolo calibro e nei capillari; pertanto, per effettuare un percorso così lungo attraverso vasi molto sottili come i capillari, è necessario che il sangue circolante riceva una forte spinta dal cuore, al fine di attraversare tutto il letto capillare.

Per definizione, la PA è la risultante dei seguenti elementi:

  • Spinta contrattile che il cuore imprime al sangue nella fase espulsiva;
  • Resistenza che le pareti vasali oppongono alla massa di sangue in movimento sotto la spinta del cuore;
  • Volume di sangue circolante (circa 7-8 litri);
  • Viscosità del fluido ematico composto da plasma e cellule (globuli rossi e bianchi, piastrine).

Di conseguenza, nel momento in cui il cuore, contraendosi, esercita la spinta del sangue, i valori di pressione sono al massimo e tale pressione viene definita massima o sistolica; al contrario, si definisce pressione minima o diastolica quel valore di pressione corrispondente al riposo del cuore tra una contrazione e l’altra.

Accorgimenti per una corretta misurazione della PA

  • È consigliabile non assumere caffeina nelle ore che precedono la misurazione né nicotina per almeno trenta minuti prima della misurazione;
  • Può essere opportuno effettuare una misurazione al mattino (in caso di terapia anti-ipertensiva, meglio prima di assumere i farmaci), ed una misurazione la sera e preferibilmente alla stessa ora, tenendo conto che in genere, la PA è più bassa al mattino ed in estate e più alta al pomeriggio/sera ed in inverno.
  • Può essere utile effettuare la misurazione in un ambiente tranquillo e ad una temperatura adeguata, ed osservare il silenzio durante la misurazione.
  • Indossare il bracciale dello sfigmomanometro intorno al braccio sinistro stando seduti ed appoggiando l’avambraccio su un piano orizzontale (ad es. un tavolo);
  • Stringere bene il bracciale intorno al braccio in modo che il suo lato inferiore sia a circa 2 cm sopra la piega del gomito;
  • Fare in modo che il bracciale si trovi allo stesso livello del cuore;
  • Ripetere la misurazione almeno tre volte in ogni seduta, ad intervalli di almeno due minuti tra una misurazione e l’altra, e considerare i valori finali di PA (massima e minima) come una media delle tre misurazioni.

 

Strumenti manuali per la misurazione di PA
Lo strumento per la misurazione di PA è noto come sfigmomanometro, il quale misura la tensione del sangue esercitata sulla parete dell’arteria omerale, mediante un sistema manometrico. Nel secolo scorso, il rilevatore utilizzato era una colonnina di mercurio; per tale motivo, i valori di PA erano valutati in millimetri di mercurio (mmHg). Lo stesso riferimento numerico (mmHg) è in uso ancora oggi, nei moderni sfigmomanometri i quali sono del tutto privi di mercurio.

 

Dispositivi digitali per la misurazione di PA
Gli odierni dispositivi digitali, sia da polso che con bracciale, ricorrono al cosiddetto metodo oscillometrico il quale misura le variazioni periodiche di pressione del bracciale (oscillazioni) e le utilizza come misura indiretta della pressione pulsatile dell’arteria omerale sottostante; un adeguato algoritmo permette poi al dispositivo di estrapolare dalle oscillazioni trasmesse al bracciale, i relativi valori medi di PA sistolica e diastolica.

In generale, si può ritenere il metodo oscillometrico più affidabile rispetto al tradizionale metodo microfonico dello sfigmomanometro manuale, in quanto non solo diminuisce il rischio di rilevare rumori artefatti ma diminuisce anche l’eventualità di una non corretta interpretazione dei suoni auscultati (toni di Korotkoff ).

¹: Journal of Hypertension 2007